Rimini, l'Officina del Panino trionfa agli Awards Just Eat 2024: è la miglior hamburgeria e paninoteca
L’Officina del Panino di Rimini trionfa agli Awards Just Eat 2024: è la prima in assoluto nel segmento food in provincia nonché tra le migliori hamburgerie e paninoteche d’Italia. Daniele e Simone Monaco: “Un’avventura iniziata nel 2019, con la pandemia alle porte, oggi rende merito alla città che ci ha accolti come imprenditori”.
La sfida è vinta. Nella patria del cibo romagnolo per eccellenza, la piadina, trionfa la miglior hamburgeria e paninoteca il cui cuore è tutto Made in Napoli. È di questi giorni la consacrazione dell’Officina del Panino di Rimini agli Awards 2024 di Just Eat.
Il premio più ambito va ai giovani ristoratori, originari di Bacoli, Daniele e Simone Monaco. Un riconoscimento atteso, meritato, reso ancora più prezioso dal fatto di essere l’unica attività del food del Riminese a potersene fregiare: rendendo onore alla città che li ha accolti.
Eccellenza, innovazione e nuove tendenze, i criteri ispiratori del trofeo; in virtù di una valutazione più complessiva che tiene conto della creatività, dell’attenzione alla sostenibilità e della capacità di risposta alle esigenze dei consumatori. E ciò con l’ulteriore input di rendere il delivery un’esperienza sempre più completa e appagante.
“L’idea dell’Officina nasce nel 2019, all’esordio della pandemia da Covid-19 - dice Daniele - da allora il percorso di accreditamento e riconoscibilità è cresciuto in modo esponenziale fino ad arrivare, nel 2022, il primo tributo, consegnato sempre da Just Eat, come vincitori nella categoria Miglior imprenditore Under 30”. Il successo dell’Officina parte dunque da lontano. Estro, fantasia, determinazione uniti a scelta per le materie prime di grande qualità e alla possibilità di creare i panini in diretta, scegliendo tra carni, contorni, formaggi, salse, hanno contribuito a innalzare il locale in cima alla classifica delle preferenze, specie tra gli adolescenti e i giovani e comunque nella fascia di clientela che oscilla tra i 15 e i 30 anni.
“Ma ci conoscono pure le famiglie e i genitori che ne hanno sentito parlare dai propri figli e sono venuti a provare le nostre proposte. Accanto ai panini da montare - l’Officina si ispira ai termini in uso nella meccanica da garage - ne offriamo 12 tipi già assemblati: pinza, trapano, chiodo, carrucola, tronchese, martello, incudine, livella, morsa, chiave, cacciavite, trivella e gli ultimi arrivati bullone e rondella”. Le recensioni positive volano e l’apprezzamento è in crescita costante.
“Abbiamo portato un po’ dello spirito dello street food napoletano in riva all’Adriatico con il risultato di vedere confermate le aspettative. Siamo in grado di soddisfare tutti i palati, compreso chi sceglie e mangia vegetariano. I panini all’olio utilizzati nelle preparazioni sono un po’ più lunghi di quelli tradizionali e rispettano anche i canoni alimentari delle minoranze religiose: a cominciare dai mussulmani. Purtroppo non possiamo accettare ordini per chi chiede il senza glutine; al momento il laboratorio non ci consente di separare le linee di produzione”.
Dal 2019 a oggi dall’Officina Daniele e Simone hanno contato una media di 100mila panini destinati al consumo take away o sui banchi d’appoggio del locale. “Non facciamo servizio al tavolo ma chi vuole può sostare all’interno e concedersi una pausa dal lavoro, dall’ufficio, nel dopo discoteca con un po’ più di calma e al riparo”.
La presenza dell’Officina a due passi da Castel Sismondo è altresì un bel deterrente in fatto di maggior vivibilità e sicurezza dell’area; l’insegna si accende alle 18 e si spegne al 5 del mattino.
“Ci troviamo in un contesto urbano sufficientemente lontano dal caos della zona mare e dal centro storico e la clientela è, in buona percentuale, consolidata”.
Per contatti: 0541.1419757
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